Omaggio a Eugenio Bucciol, fondatore e primo Presidente del CEDOS – Grande Guerra di San Polo di Piave

Il Centro di Documentazione Storica sulla Grande Guerra (CEDOS – Grande Guerra) di San Polo di Piave, ricorda con affetto e profonda riconoscenza il suo fondatore e Past-President dott. Eugenio Bucciol, scomparso improvvisamente.

Nato nel 1930 a Piavon di Oderzo (Treviso), Bucciol aveva trascorso per lavoro decenni prima a Zurigo e poi a Vienna, i cui archivi storici gli ispirarono libri di racconti e altri di ricerca storica. Importante la sua produzione editoriale: una ventina di libri, due dei quali tradotti anche in tedesco. Grazie al suo fondo fotografico di provenienza austriaca, nacque cinque lustri fa proprio il CEDOS – Grande Guerra di San Polo di Piave, alla vita del quale fino all’ultimo ha preso parte con interesse e attiva partecipazione, tanto che l’ultimo suo scritto, L’esercito austriaco nel tempo, è apparso nel Quaderno CEDOS n.2, presentato lo scorso dicembre.

Prima di Natale è uscita la pubblicazione da lui curata intitolata “DAL BELVEDERE DI VIENNA A SARAJEVO. Memorie della contessa Vilma Lanjus von Wellenburg ultima dama di corte della duchessa Sofia di Hohenberg”.

Solo oggi, grazie all’interessamento e alle ricerche di Eugenio Bucciol, a distanza di cent’anni è venuto alla luce questo straordinario prezioso diario della contessa Vilma Lanjus, testimone diretta dell’attentato di Sarajevo all’Arciduca Francesco Ferdinando e a sua moglie Sofia, scintilla da cui si scatenò poi la Prima Guerra Mondiale.

Alla figlia, ai tutti quanti gli furono vicini, il cordoglio affettuoso del CEDOS – Grande Guerra e dell’Amministrazione Comunale di San Polo di Piave.