Ecco il Quaderno 7 del CEDOS!

Finalmente disponibile in tutte le librerie il settimo Quaderno del CEDOS, edito come sempre da Kellermann editore ed intitolato Penne nere, fiamme verdi.

È questo un Quaderno particolare e speciale, poiché per la prima volta ospitiamo la voce di un grande poeta contemporaneo, Luciano Cecchinel: intervistato da Stefania Salvadori, ci racconta la sua memoria della Grande Guerra.
Apriamo con Paolo Pozzato, con il suo saggio sull’impiego della truppe alpine, seguito da Lisa Bregantin che ci racconta le vicende legate alle Fiamme verdi, gli arditi delle penne nere.
Con la penna nera un grande eroe di guerra e di pace: Guido Bergamo, pluridecorato, impegnato nella vita civile per una società democratica e riformatrice: lo descrive Lucio De Bortoli. Di Tomáš Garrigue Masaryk, l’uomo le cui idee e la cui volontà portarono alla nascita della Cecoslovacchia, fondata grazie alla presenza significative delle sue Legioni sui diversi fronti, scrive il diplomatico e storico Jozef Špánik. La connazionale Jana Croy, storica ed archivista ceca, racconta la vicenda umana in cui si è imbattuta fra le carte d’archivio: quella del cappellano militare Edvard Stumpf, caduto sul fronte dell’Isonzo. Ne porta a galla la memoria, ed emerge la figura di un uomo di Dio, impegnato sui fronti della guerra della duplice monarchia danubiana. Infine Sandro Zara, imprenditore e ricercatore, ci racconta del grigioverde, il colore delle divise italiane dal 1909 al 1945, del corredo e della “lana ignorante” delle mantelline, che i milioni di soldati italiani si portarono a casa, a guerra finita.
Un Quaderno per certi versi caratterizzato dalla penna nera, la stessa degli alpini e dei legionari cecoslovacchi addestrati in Italia.