L ann de la fam 1917-1918. Il ruolo delle donne durante la guerra e dopo…

Ringraziamo Romina Darman del Museo Marmolada Grande Guerra 3000m per questo articolo sulla mostra di Franco Murer L ann de la fam 1917-1918. Il ruolo delle donne durante la guerra e dopo… (maggiori dettagli qui).

 

“Al Sig. Comandante la 4^ Armata Zona di Guerra

La sottoscritta Costanza Baldissera di anni 66 profuga di Laste dimorante a Saviner di Rocca Pietore, prega affinché le siano corrisposte 2 razioni viveri; una per sé ed una per la sua nipote di anni 7 priva di genitori e perciò con lei convivente. È bisognosa di modo da non poter tirare innanzi la vita tanto più che non ha potuto più stare occupata quale domestica presso la signora Pellegrini di Saviner.

Fiduciosa ringrazia”

Archivio comunale di Rocca Pietore

Questa è solo una delle tante testimonianze che si possono leggere dal 1° luglio nella mostra temporanea delle opere di Franco MurerL ann de la fam 1917-1918. Il ruolo delle donne durante la guerra e dopo…”, che sarà visitabile nella stazione di Serauta (la seconda dell’impianto funiviario della Marmolada) fino al 31 luglio.

La mostra, incentrata sulle porte dell’autore falcadino, è un omaggio a tutte le donne che pur non ricordate nei libri di storia, si resero spesso protagoniste in guerra, ricoprendo i più svariati ruoli: dalla contadina all’operaia, dalla macchinista alla cuoca, dall’infermiera all’attivista-femminista, dalla combattente travestita da uomo alla spia doppiogiochista. Il ruolo della donna in guerra è fondamentale per comprendere come gli ingranaggi dello Stato abbiano potuto continuare a funzionare pur essendo gli uomini tutti al fronte.

Il ruolo delle donne fu ancora più fondamentale nelle zone di guerra durante l’anno di occupazione austro-ungarica nel Nord Italia. In quel periodo la fame si fece sentire in tutta l’area occupata e furono le donne a farsi ulteriormente carico della sussistenza della famiglia, pur essendo spesso vittime dei soprusi degli invasori.

La mostra cerca di trasmettere tutto questo al visitatore attraverso le opere di Murer e attraverso le varie testimonianze che lo accompagnano lungo il percorso espositivo.

Le testimonianze delle donne dell’epoca sono state anche il filo conduttore dell’inaugurazione che si è tenuta il 1° luglio nella sala polifunzionale di Serauta. Alla stessa hanno partecipato un gruppo numeroso di interessati, alcune autorità, fra le quali l’onorevole De Menech e il dottor Gidoni, consigliere del Consiglio Regionale Veneto, e diversi relatori, che si sono alternati per dare voce alle donne che vissero la Grande Guerra direttamente nelle zone del fronte. Fra i relatori ricordiamo il giornalista Dario Fontanive, la scrittrice e storica Luciana Palla, la cantante Greta Marcolongo, Marilisa Luchetta, che ha letto con grande emozione le testimonianze, Franco Murer, l’autore delle opere, e la moderatrice, la giornalista Sandra Bortolin.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 16.00. L’ingresso è compreso nel biglietto della funivia.