Echi nel silenzio: il nuovo libro di Andrea Contrini

Con grande gioia segnaliamo l’uscita del nuovo libro del fotografo Andrea Contrini, disponibile da poche settimane in tutte le librerie: Echi nel silenzio. Paesaggi della Grande Guerra dal Garda al Pasubio, con prefazione di Michael St Maur Sheil, testi di Fernando Larcher (Volume cartonato, formato chiuso 28×23 cm, 240 pagine, a colori, edizione bilingue italiano/inglese; ISBN 978 88 960 14 974, Publistampa edizioni)

Trovate ulteriori informazioni sul sito della casa editrice – www.publistampa.com – o su quello dell’autore – www.andreacontrini.com – che vi consigliamo di visitare per conoscere meglio il lavoro e la “filosofia” di questo giovane fotografo di Rovereto.

 

Dopo averne segnalato il precedente volume qui, abbiamo avuto l’occasione di conoscere personalmente Andrea Contrini qualche settimana fa e speriamo davvero di poterlo ospitare a breve per una “chiacchierata” su Grande Guerra, fotografia e montagna.  

 

Tre concetti – quelli di Grande Guerra / fotografia / montagna – stravolti in questi nostri strambi tempi da una mediatizzazione impertinente, un po’ stereotipata, di sicuro sovreccitata dal Centenario (sic!) e da qualche fenomeno editoriale (doppio sic!) che ci sembra non facciano granché bene, né alla montagna, né alla memoria (cui si dovrebbe sempre vero umano rispetto), né infine a noi stessi. Per questo salutiamo con riconoscenza questo nuovo libro-reportage di Contrini, capace di unire queste tre parole-mondo con sguardo originale, inaspettato, per cantare quella vita che secondo l’incedere numinoso della natura si impone e rifiorisce anche nelle trincee della Grande Guerra. Un libro quindi, quello di Andrea Contrini, lontano dalla retorica, diretto eppure luminoso, che sa osservare e accogliere il paesaggio senza invaderlo e che proprio per questo può riconoscersi nello stesso, memore forse di quanto diceva René Char: »le silence est l’étui de la vérité«

E in attesa di ospitare nuovamente Andrea Contrini, riportiamo a seguire intanto la scheda ufficiale di presentazione del libro Echi nel silenzio

»Il Trentino meridionale fu una delle zone più contese del fronte italiano-austriaco durante la Prima guerra mondiale. A un secolo di distanza, le aspre tracce dei combattimenti segnano ancora il paesaggio, echeggiando il dramma del passato nel silenzio della natura. Ispirandosi a diari e memorie di combattenti italiani e austro-ungarici, Andrea Contrini ha intrapreso un viaggio alla scoperta di quel tratto di fronte, mostrando attraverso la fotografia come lo scorrere del tempo ha trasformato i campi di battaglia in luoghi di pace. Echi nel silenzio è il risultato di una ricerca personale che crea un ponte tra memoria storica e paesaggio attuale, sviluppando così una prospettiva nuova nell’ambito del Centenario della Grande Guerra.

Il progetto editoriale propone quasi duecento fotografie a colori, suddivise in capitoli con ordine geografico: dagli ambienti mediterranei del Lago di Garda fino alle quote d’alta montagna del Pasubio dove si combatté la cosiddetta “Guerra bianca”, passando per il massiccio del Baldo, la Val di Gresta, la Vallagarina, la Vallarsa, il Monte Zugna e le Piccole Dolomiti.

Le immagini e le relative didascalie sono accompagnate da testi del ricercatore storico Fernando Larcher e dalla prefazione del fotografo britannico Michael St Maur Sheil (vincitore del World Press Photo 2002 Daily Life e autore dell’esposizione Fields of Battle – Lands of Peace 14-18). Una mappa dell’area, fotografie documentarie dell’Archivio del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e diverse memorie tratte da diari e lettere dell’epoca completano il contesto storico-geografico. I testi sono presenti in italiano e inglese. Iln progetto è rivolto ad un pubblico eterogeneo: dagli amanti di fotografia agli appassionati di storia o di trekking in montagna.«