Un’intervista con Luca Terenzi: la memoria come rituale collettivo

L’anguilla#5 Ci sono certo molti modi per ricordare la Grande Guerra; ci si può persino spingere a celebrarla soffiando sulle lugubri candeline del Centenario. Non si può però nascondere che talvolta sorge in maniera violenta la domanda “Perché?”: che senso ha, davvero, per noi oggi, ricordare la Grande Guerra, il suo carico di violenza e […]

Chiara Isadora Artico ci presenta IoDeposito e il progetto B#Side War

L’anguilla#3 Ci sono certo molti modi per ricordare la Grande Guerra; ci si può persino spingere a celebrarla soffiando sulle lugubri candeline del Centenario. Non si può però nascondere che talvolta sorge in maniera violenta la domanda “Perché?”: che senso ha, davvero, per noi oggi, ricordare la Grande Guerra, il suo carico di violenza e distruzione, le belle […]

Perché commemorare la Grande Guerra?

Perché commemorare la Grande Guerra? Una domanda bruciante, banale come un sileno, ma che aiuta a non perdere l’orientamento mentre si cammina. Una domanda che ci poniamo spesso in questi anni di effervescenza da Centenario e che continueremo a porre a noi stessi e a chi incontriamo, per continuare la ricerca che crea il senso condiviso. […]

Un incontro del CEDOS il 17 aprile sulla Grande Guerra nella sinistra Piave occupata

Il CEDOS vi invita con piacere all’Osteria Martin Pescatore, Stabiuzzo-Cimadolmo (TV) domenica 17 aprile alle ore 17 per un incontro di riflessione e convivialità intitolato “C’era un’osteria di qual del Piave. La Grande Guerra nella Sinistra Piave Occupata”. Sergio Tazzer e Simone Menegaldo – Presidente e Vicepresidente del CEDOS Grande Guerra – discuteranno assieme e racconteranno la Grande Guerra nella […]

Paolo Cossi su pacifismo e resistenza nella memoria della Grande Guerra

L’anguilla#2 Ci sono certo molti modi per ricordare la Grande Guerra; ci si può persino spingere a celebrarla soffiando sulle lugubri candeline del Centenario. Non si può però nascondere che talvolta sorge in maniera violenta la domanda “Perché?”: che senso ha, davvero, per noi oggi, ricordare la Grande Guerra, il suo carico di violenza e distruzione, le belle […]

La memoria viva dell’oblio nelle foto di Vova Pomortzeff

L’anguilla#1 Ci sono certo molti modi per ricordare la Grande Guerra; ci si può persino spingere a celebrarla soffiando sulle lugubri candeline del Centenario. Non si può però nascondere che talvolta sorge in maniera violenta la domanda “Perché?”: che senso ha, davvero, per noi oggi, ricordare la Grande Guerra, il suo carico di violenza e distruzione, le belle […]

Revealing the conflict / Representing the war: IoDeposito inaugura il 12 marzo un nuovo ciclo di conferenze

Con piacere diamo oggi notizia delle attività di IoDeposito, associazione vivacissima ed innovativa che sta portando avanti con coraggio un programma dedicato alla Grande Guerra denominato B#Side War e che, come leggiamo nel sito, propone “una rassegna artistica e culturale diffusa, che permea i territori del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Istria, con mostre d’arte e […]

Pazzia e sessualità nei lager della Grande Guerra: una nuova edizione dello studio di Amedeo Dalla Volta

Pazzia e sessualità nei lager della Grande Guerra: questo il titolo della memoria di Amedeo Dalla Volta, curata da Andrea Scartabellati e con la prefazione di Paolo Pozzato (Gaspari editore, euro 18) Dalla Volta analizza le sofferenze causate dalla clausura in campo di concentramento, la perversione e la vita sessuale, la follia, la simulazione e […]

Dalla Grande Guerra al contemporaneo: due giorni a San Donà di Piave

Con piacere segnaliamo questo evento intitolato Dalla Grande Guerra al contemporaneo: paesaggio, arte, voci e memoria. Si tratta di due giorni di iniziative – 20-21 febbraio – che i Musei Civici di San Donà di Piave promuovo presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Due artisti, Giovanni Cesca e Terenzio Trevisan esporranno il primo un trittico e il […]

“Il 1915 e il 1918” di Romana de Carli Szabados

  Esule dall’amatissima Istria, Romana de Carli Szabados ha vissuto lungamente a Trieste e nel Veneto, portando sempre nel cuore e nella mente il ricordo della propria terra iniquamente perduta. Il dolore dell’Esilio, tuttavia, non si è esaurito nella semplice nostalgia, ma ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della vocazione storiografica dell’Autrice, laureata all’Università […]